Sintesi Veneziana – 1931-1932

Fortunato Depero, Palazzo Piacentini

Buca d'impostazione per lettere anonime – XVIII secolo

Repubblica di Venezia, Museo Storico della Comunicazione

Panfilo Elettra, cabina radiotelegrafica – 1919-1934

Guglielmo Marconi, Museo Storico della Comunicazione

Polo Bibliotecario

Istituito nel 2009, unifica il patrimonio di 4 biblioteche, costituito da testi di interesse economico e giuridico, particolarmente orientato alle politiche commerciali nazionali ed internazionali, allo sviluppo economico-territoriale, alle telecomunicazioni , alla comunicazione e alla filatelia, oltre al patrimonio risalente ai primi anni del novecento e riguardante le varie materie di pertinenza del Ministero delle corporazioni e del Ministero delle Partecipazioni statali.

Museo storico della comunicazione

Nella sede dell’Eur del Ministero c’è il Museo, unico in Italia, che rappresenta secoli di storia del comunicare attraverso gli strumenti che hanno consentito all’uomo di dialogare a distanza. Il patrimonio consiste di una importantissima raccolta filatelica, di un settore dedicato alla marcofilia, telefoni, telegrafi, radio, televisioni, bollatori, stemmi, cassette di impostazione ed un consistente archivio storico sulla corrispondenza degli Antichi Stati Italiani.

Palazzo Piacentini

Il Palazzo è la sede del Ministero dello Sviluppo Economico ed è conosciuto anche come Palazzo Piacentini, dal nome dell’Architetto che lo ha progettato. Il Palazzo, inaugurato nel 1932, nasce come “Palazzo delle Corporazioni” e rimane, oggi, uno dei pochi esempi di palazzi governativi, progettati e realizzati esclusivamente nella prospettiva dell’esercizio delle attività istituzionali di competenza. Il Palazzo conserva una serie di beni artistici ed architettonici di particolare pregio che lo rendono un Museo aperto al pubblico.

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