Percorsi espositivi

Il Museo è ordinato in settori espositivi disposti su piano unico interrato, con un’estensione di 3.500 metri quadrati circa.

E’ diviso in sale che raccolgono in ordine cronologico il materiale rappresentativo della sezione a cui si riferiscono.

Ogni oggetto esposto insieme ad altri coevi e provenienti dalla stessa area geografica, costituisce lo spaccato del momento storico-culturale e illustra le trasformazioni avvenute all’impatto con l’evoluzione dei mezzi di recapito della posta e i nuovi strumenti tecnologi di comunicazione.

Si parte dalla prima sala dove è presente la ricostruzione in ceramica della Tabula peutingeriana,copia medioevale di una carta geografica  sulla quale erano riportate le vie militari dell’Impero romano e del Vicino Oriente, dotate di stazioni di posta dai tempi dell’istituzione del cursus publicus sotto Augusto.

Si continua con la ricostruzione di un antico Ufficio Postale del ducato di Parma, dotato di oggetti originali dell’epoca.

Segue la raccolta delle buche di impostazione fino alle cassette per la posta militare delle due guerre.

La sezione dedicata alla telefonia e telegrafia espone cimeli di grande interesse, come la parte dedicata ad Antonio Meucci e ai cimeli marconiani, compresa la ricostruzione della cabina del Panfilo Elettra, appartenuto a Gugliemo Marconi.

Seguono le sezioni dedicate alle comunicazioni durante la Seconda guerra mondiale, dove è esposta una macchina Enigma, e alla televisione.

Si finisce con la prestigiosa e ricchissima raccolta filatelica e marcofila, la stazione di posta pneumatica e la recente acquisizione di bilance e strumenti metrologici, di peso e misura, provenienti dalla raccolta dell’ex Ufficio centrale metrico.

  1. Ingresso e sala accoglienza
    Mosaici e Sculture
  2. Sala della posta
    Antiche buche di impostazione
    Tabula peutingeriana
  3. Sala dell’Ufficio postale antico
    Fornetto disinfezione XVIII secolo
  4. Sala degli Antichi stati italiani
  5. Sala del Regno d’Italia
    Posta militare
  6. Sala dei Trasporti e della meccanizzazione postale
  7. Sala dell’ Elaboratore Olivetti “Elea 9003”
  1. Sala dei Primi telegrafi e dell’elettricità
    Posto dimostrativo Morse
    Pali telegrafici e isolatori
  2. Fototelegrafia
    Pantelegrafo Caselli
  3. Sala dei Cavi sottomarini
  4. Sala delle Macchine da scrivere e telescriventi
  5. Sala A. Meucci
  6. Sala dei Telefoni antichi e storici
  7. Sala delle Centrali telefoniche Telefoni da campo ad uso militare
  1. Sala A. Righi
    Macchine sperimentali
  2. Sala G. Marconi
  3. Sala della telegrafia senza fili
    Apparecchiature sperimentali
  4. Sala delle radio
  5. Sala della cabina del panfilo Elettra
  6. Sala delle comunicazioni militari
    Macchina cifrante “Enigma”
    Ponti radio
  7. Sala della televisione Radar, iconoscopio, tubo catodico, stazione RAI
  1. Sala delle Bilance – Raccolta strumenti di peso e misura
  2. Sala Bozzetti filatelici e Archivio storico documentale
  3. Sala della Collezione Giannarosa Righetti Mazza “L’Estetica nella corrispondenza”
  4. Sala della filatelia e della marcofilia
  5. Sala delle targhette pubblicitarie del Dopoguerra
  6. Sala della Posta pneumatica e uscita